Strutture - Facoltà di Lettere e Filosofia - Università di Bari

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Centro Universitario per il Teatro, le Arti Visive, la Musica, il Cinema - CUTAMC

 

CUT - LA SCUOLA DI TEATRO

 

A partire dall’ottobre del 2002 presso la sede di Palazzo S. Giacomo nella citta vecchia, hanno avuto inizio i corsi della nuova Scuola di Teatro del CUT diretta da Francesco Carofiglio.
Dopo aver effettuato i provini di ammissione si è formato un gruppo di circa 30 ragazzi, tra studenti selezionati, uditori e una parte restante di allievi provenienti da esperienze precedenti del teatro universitario.

 


 

Lo sviluppo della didattica del primo anno (2002-2003) è stato incentrato sulle tecniche di improvvisazione e sulle dinamiche attore-spazio scenico. Nel corso dei laboratori sono anche intervenuti esperti di altre discipline per incontri e lezioni straordinarie.
Al termine del primo anno di studio è stato messo in scena alla Casa dei Doganieri di Mola lo spettacolo PASSAGES - studio teatrale in nove quadri - che ha ottenuto eccellenti riscontri di critica e pubblico (le repliche sono state raddoppiate per il grande afflusso). L’iniziativa ha riscosso una particolare attenzione da parte dei media con recensioni e servizi televisivi. Lo spettacolo è stato ripreso e messo in programmazione dall’emittente Telenorba con un lusinghiero riscontro di ascolti.



 

Il programma del secondo anno (2003-2004) si articola nello sviluppo delle discipline fondamentali: recitazione, uso della voce e tecniche dell’interpretazione. Gli appuntamenti fissi sono il lunedì, giovedì e venerdì (17-21). I laboratori sono condotti da Francesco Carofiglio. Un incontro settimanale è affidato alle lezioni di dizione tenute da Giusy Frallonardo. L’intero programma di studio (da ottobre a maggio) prevede circa 500 ore di lezione.
Sono stati inoltre attivati alcuni incontri con attori e professionisti dello spettacolo: Lella Costa, attrice e scrittrice; Carmela Vincenti, attrice; Marcello Prayer, attore; Mimmo Jannone, coreografo; Victoria Sogn ed Elisa Barruchieri, ballerine e coreografe; Tommaso Damiani, direttore di scena e progettista illuminotecnico.
 


Il programma didattico del secondo anno prevede un lavoro più mirato sulla disciplina dell’attore e tecniche di recitazione. Accanto allo studio dell’interpretazione, si sviluppa in maniera più approfondita la tecnica dell’emissione e dell’articolazione, oltre alle dinamiche di relazione tra gli attori nello spazio della rappresentazione. Lo studio e le esercitazioni di quest’anno sono anche rivolte al lavoro sul testo e al rapporto tra parola e spazio scenico.
Particolare attenzione è data alle esercitazioni sui testi del novecento, non solamente teatrali.
Allo studio opere di Pinter, Becket, Borges, Perec, Calvino e altri ancora.

I materiali delle esercitazioni saranno oggetto di incontri aperti a studenti e docenti dell’Ateneo barese nel mese di Maggio.

 
 

 

Presentazione

Bando di concorso (sez. Teatro) A.A. 2003/04

Manifestazioni del CUTAMC

PASSAGES, regia di Francesco Carofiglio; 21-24 giugno 2003 ore 21,30, presso la Casa dei Doganieri

 

CENTRO UNIVERSITARIO PER IL TEATRO, LE ARTI VISIVE, LA MUSICA, IL CINEMA (CUTAMC)
Per iniziativa della Commissione Cultura dellíUniversità di Bari è stato istituito nel 1995 il Centro Universitario per il teatro, le arti visive, la musica, il cinema (CUTAMC), da quest'anno trasformatosi in Centro Interdipartimentale di Ricerca per il teatro, le arti visive, la musica, il cinema.
Il Centro ha le seguenti finalità:
Promozione, sviluppo e diffusione degli studi e delle ricerche, in campo artistico relativo alle arti visive, musicali, teatrali, cinematografiche;
Acquisizione di materiali documentari, scientifici, librari, di interesse specifico e costituzione di laboratori con particolare riferimento agli ambiti su menzionati;
Ordinamento dei suddetti materiali in biblioteca specialistica di consultazione e di archivio multimediale;
Promozione ed organizzazione di convegni, conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni, esposizioni documentarie, artistiche e bibliografiche e scambi di esperienze anche internazionali nei diversi settori previsti dal Centro;
Formazione di gruppi studenteschi attraverso laboratori, mostre e spettacoli che coinvolgono l'Università e/o il territorio.
Il Centro può costituirsi come editore di collane di testi, materiali e studi e come organizzatore di manifestazioni e produzioni culturali.
E' stato attivato nell'a.a. 2001-2002 un laboratorio teatrale, di cui è coordinatore il prof. F. Fiorentino. Il laboratorio si svolge nella sede del CUTAMC ed è riservato a 25 studenti dell'Ateneo barese scelti a seguito di concorso. Inoltre, è attivata una rassegna cinematografica di carattere storico e retrospettivo intitolata Sentieri del Cinema "Dracula: Paura e Desiderio" con la collaborazione dell'Associazione culturale Bari Film & Video.
Direttore: prof. Francesco TATEO
Giunta: proff. Raffaele Cavalluzzi, Grazia Distaso, Erina Siciliani, Giovanna Zaccaro.
Sede: CUTAMC, pal. S. Giacomo, Strada S. Giacomo (Borgo Antico, nei pressi della Cattedrale), tel. 080/5714621 (sig.ra Fedora D'Armento) o 080/5243270.

 

 

Bando di concorso 2003/04 per l'ammissione di 12 studenti al laboratorio teatrale diretto da Francesco Carofiglio.

 

 

 

prof. Francesco Tateo

Direttore del CUTAMC

 

prof. Francesco Fiorentino

Responsabile Sezione Teatro

 

Per informazioni: 080 5714284 (dip. Italianistica), 080 571429, 080 5714496, 080 5714621 (Presidenza di Facoltà).

 

 

 

 

CUT Bari - PASSAGES  studio teatrale in nove quadri

Drammaturgia, regia e allestimento: Francesco Carofiglio

Passages è lo studio teatrale che chiude l’esperienza del primo anno di corso tenuto da Francesco Carofiglio  presso il Centro Universitario Teatrale di Bari.

Lo spettacolo è il risultato di un lavoro di drammaturgia progressiva realizzato sviluppando le tecniche dell’improvvisazione teatrale e della performance. Alcuni testi rinvenienti dal teatro di tradizione e materiali di nuova concezione o provenienza differente (cinema, narrativa, poesia) si amalgamano per dare vita ad una produzione tutta incentrata su figure e archetipi dell’immaginario onirico. I quadri sono passaggi, appunto, di una suggestione complessa e itinerante dentro gli stati d’animo contradditori del sonno e della veglia.

Vediamo alternarsi brevi prove d’attore ad azioni coreografiche di una geometria elementare di contrappunto. Comico e tragico, atmosfere rarefatte e plumbee, velocità e lentezza si susseguono in un percorso lineare  concepito secondo una precisa istanza percettiva. Tutto è visivo e visione. Tutto è in qualche modo suono e silenzio. Tutto è gioco, ossessivo e inevitabile.

Come un giocattolo meccanico nelle mani di un bambino.

Passages è la prima tappa per la formazione di una compagnia stabile del teatro universitario.

Lo studio teatrale si muove nella direzione della moltiplicazione dei linguaggi espressivi: la voce, l’espressione, l’uso del corpo, l’orchestrazione mimesica, il canto.

Ventidue attori in scena (quasi tutti esordienti). Studenti universitari di varia provenienza e nazionalità.  La scena è nuda. Tutto si svolge a vista.

Casa dei doganieri, 21, 22 e 23 giugno

Ore 21 e trenta. Ingresso gratuito solo su prenotazione.

Per prenotare chiamare il numero 328 6818911.